A che età si può aprire un conto corrente?
Un conto tutto tuo, con la carta e l'app. Si può avere anche prima dei 18 anni, ma con alcune regole. Vediamo quali.
-
1. Un conto tutto mio?
Giulia ha 13 anni e vuole un conto per la paghetta. Si può fare?
-
2. Serve un genitore
Sì, ma sotto i 18 anni non si firma da soli: il contratto lo firma un genitore.
-
3. Da che età?
Molte banche offrono conti per ragazzi dai 12 anni, a volte anche prima.
-
4. Cosa si può fare
Carta di debito o prepagata, app, bonifici. Ma niente carta di credito e niente spese oltre il saldo.
-
5. Il genitore controlla
Il genitore può vedere i movimenti e mettere dei limiti di spesa.
-
6. A 18 anni
A 18 anni il conto per ragazzi si trasforma o si chiude. Da lì si firma tutto da soli!
Le regole per i minorenni
In Italia chi ha meno di 18 anni non può firmare da solo un contratto con una banca. Per questo il conto di un ragazzo lo apre un genitore o un tutore, che firma il contratto e resta responsabile fino alla maggiore età.
Molte banche offrono conti pensati per i ragazzi, di solito a partire dai 12 anni. In pochi casi l'offerta parte anche prima.
Cosa si può fare con un conto per ragazzi
Di solito si ha una carta di debito o prepagata, un'app per vedere il saldo e la possibilità di ricevere e fare bonifici. Non si può andare "in rosso", cioè spendere più di quello che c'è sul conto, e non si può avere una carta di credito.
Il genitore in genere può vedere i movimenti e impostare dei limiti, per esempio quanto si può spendere al giorno.
Cosa cambia a 18 anni
Con la maggiore età si può aprire un conto da soli. Il conto per ragazzi di solito si chiude o si trasforma in un conto per adulti, che può avere costi diversi: conviene leggere bene le condizioni.
Lo sapevi?
Prima dei conti in app, per i risparmi dei bambini si usava soprattutto il libretto di risparmio, un vero libretto di carta su cui l'impiegato scriveva a mano ogni versamento.
Parole nuove
- Minorenne
- Chi ha meno di 18 anni.
- Contratto
- Un accordo scritto tra te e la banca.
- Tutore
- Chi si prende cura di un minore al posto dei genitori.
- Andare in rosso
- Spendere più soldi di quelli che ci sono sul conto.